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Archivio per la categoria ‘Le lingue franche dei porti del Mediterraneo’

Ma perchè proprio l’inglese per un musical?

Edoardo Bennato – durante il laboratorio Le Sorelle Brontë diretto da Davide Livermore – ha presentato il musical Peter Pan di cui ha curato le musiche, mostrandone alcune scene. Un vero capolavoro dove l’eterno bambino torna a volare e a combattere Uncino a tempo di musica sui brani che Bennato, ispirandosi alla fiaba di J.M. [...]

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Una kitschata fatta bene

Qualche giorno aveva detto: “Se dobbiamo fare una kitschata, facciamola bene!”. Così Davide Livermore spiegava ai partecipanti del laboratorio su Le Sorelle Brontë lo spirito del suo lavoro.
L’operetta scelta, scritta dal siro-libanese Bernard De Zogheb, ha diversi fattori di interesse. Alla base c’è sicuramente un discorso linguistico: il libretto è scritto in una non-lingua, quale è [...]

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Immagini da Le sorelle Brontë

Foto di Erica Boschetti/ShylockCUT

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Franc dialogue

Communiquer par une langue métissée de plusieurs autres langues. On arrive au théâtre Giovanni Poli, on tend l’oreille : “vous andate la prossima fois”, “ton voce ha besoin di più di puissance”. Chacun se fait débutant de cette nouvelle langue. Curieux, ici le mélange se fait jusque dans les mots. En effet, c’est avec un [...]

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Il fantasma dell’opera

Il Quartetto Cetra è il riferimento culturale che più spesso torna durante lo studio de Le sorelle Brontë di Bernard de Zogheb, testo oggetto del laboratorio condotto da Davide Livermore: dal primo giorno di lavoro alla presentazione durante la conferenza stampa, dalle prove alla dimostrazione finale, il noto quartetto vocale è stato indicato numerose volte [...]

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Scene da Le sorelle Brontë

Foto di Giorgia Nason/ShylockCUT

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“Lasciateci cantare”

Al teatro “Giovanni Poli” di Santa Marta in questi giorni si canta e si ride molto. L’occasione è data dal tema scelto da Davide Livermore per il suo laboratorio: Le sorelle Brontë, “delirante” libretto in lingua franca musicato attraverso un pastiche sonoro che mescola citazioni raffinate e colte a motivetti popolari e comunissimi – da [...]

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Per un corpo franco

“Tre sorelle giovanissimi e bellissimi”: queste, le signorine Brontë nel capriccio letterario di Bernard de Zogheb, che negli anni Sessanta elabora un bislacco libretto d’opera inchiodando lo Yorkshire vittoriano con la vulgata maccheronica dei camerieri di Alessandria d’Egitto. È un po’ come accingersi a un trapianto chirurgico impugnando con noncuranza un trinciapollo. Una delle chiavi [...]

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Se ti sabir
ti respondir,
se non sabir
tazir, tazir.

Scriveva questi versi un grande drammaturgo francese, Molière, un uomo estremamente sensibile a delle tematiche che sono diventate centrali solo dopo la nascita della psicoanalisi ma che lui, ha anticipato disseminando i suoi scritti di sottili elementi linguistici. In alcuni tratti del dramma Il Borghese gentiluomo, il francese cede [...]

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Una lingua per il Mediterraneo

Già dal giorno d’apertura della Biennale, sentiamo parlare di lingua franca. Questo concetto – a metà fra teoria e pratica – nasce già verso la fine del 1200, e delinea la lingua di servizio parlata in tutti i porti del Mediterraneo fino al diciannovesimo secolo. Chiamata anche Sabir (dal catalano saber), è conosciuta in varie [...]

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