Mediterraneo: le acque di questo piccolo mare, delimitate dai confini di terre diverse, hanno dato vita a tre monoteismi: cristiano, islamico ed ebraico, scenario in cui l’uomo si è interrogato sulla fuga ascensionale dell’anima. Il tema del viaggio dell’anima percorre le acque del Mediterraneo e approda all’Isola di San Servolo nel laboratorio In volo verso Simurgh, condotto [...]
Archivio per la categoria ‘I miti ritrovati’
Il canto degli uccelli-attori
Postato in I miti ritrovati il giorno 28 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Conclusione di un volo
Postato in I miti ritrovati, In volo verso Simurgh il giorno 28 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Ultimo viaggio verso San Servolo, in una laguna rosa tramonto, per assistere alla presentazione del lavoro finale del Laboratorio In volo verso Simurgh.
Elisabetta Brusa ha condotto una decina di attori nell’impresa, tutt’altro che semplice, di realizzare uno spettacolo teatrale muovendo da un antico testo persiano, Il verbo degli uccelli del poeta e mistico sufi Farid [...]
Gli uccelli viaggiatori di Attar
Postato in I miti ritrovati, In volo verso Simurgh il giorno 28 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Curioso, la conquista della location sull’isola di san Servolo sembra parte del laboratorio: nascosto sul fondo dell’umida isola, ormai al suo quarto giorno di lavoro, è nel pieno della produzione; solo qualche tecnico sbuffa alle indicazioni della regista. Ambizioso e complesso, infatti, appare il tema del viaggio affrontato da Elisabetta Brusa attraverso Il verbo degli [...]
Ploutos – laboratorio a cura di Massimo Popolizio/ Estratti dalla presentazione
Postato in I miti ritrovati, Ploutos, Video il giorno 28 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Immagini: Mariangela Rossini
Montaggio: Enrica Cavalli
Scene da Il teatro come arte della navigazione
Postato in I miti ritrovati, Il teatro come arte della navigazione il giorno 25 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Foto di Valentina Moretti/ShylockCUT
Il luogo dell’intimità pubblica e i reality show
Postato in I miti ritrovati, La bellezza del dialogo, una cornice per costruire il dialogo, Lettere il giorno 24 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Rovigo, 22 novembre 2008
ad Andrea Porcheddu
Caro Andrea
Vorrei contribuire anch’io, in qualche modo, al desiderio di ritrovare e rilanciare il gusto meridiano della dialettica, del confronto, della riflessione che muove meritoriamente il tuo laboratorio di scrittura critica.
La questione che ti pongo, e che mi pongo da diversi anni, è la seguente: come è [...]
L’eroe va in pantofole
Postato in I miti ritrovati il giorno 23 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Ho scoperto di avere un punto in comune con lo stanco Ulisse ottocentesco di Savinio: né a me né a lui piace il latte. Questa minima, trascurabile negazione aderisce bene a una figura transitoria, a una tangente che schizza fuori dalla pienezza di ogni cerchio. Latte è casa e donna, è la calce che rassoda [...]
Pronti a salpare con il Capitano Ulisse
Postato in I miti ritrovati il giorno 20 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Oggi a San Servolo, nei colori del tramonto si prepara a salpare la nave del Capitano Ulisse. Il testo è complesso, il lavoro è stato molto in questi giorni. La struttura bipartita del laboratorio ha permesso sia agli attori che al regista, Giuseppe Emiliani, di comprendere il testo e le possibilità che esso poteva offrire. [...]
Una nuova lettera per Elyssa/Didone: fra teatro e critica
Postato in Elyssa/Didone: la regina errante, Lettere il giorno 20 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
VOLERE È PODERE?
Il “Giornale di Bordo”, com’è sua funzione, seguita a registrare le conseguenze di Elyssa/Didone; fa piacere che queste proseguano a più di due settimane di distanza. Coprire di parole una pagina non sempre vuol dire, però, delimitare un pensiero. Tra coprire e delimitare c’è davvero differenza.
Ignoravo la diffusione di cartoline [...]
I colori della navigazione
Postato in I miti ritrovati il giorno 20 Novembre 2008 | Commenti disabilitati
Non c’è più nulla da scrivere sui mari d’asfalto stesi per nascondere la semplicità. Le nostre parole si infrangono qui, sulle scie di catrame dove lo spazio non è vissuto: la monocromia della velocità si scontra con i colori del procedere lentamente.
Ulisse: rassegnato, stanco, solo: “uno storione in una sala da ballo, una bicicletta in [...]